ROMA (6 aprile) – È visibilmente scosso e provato Giampaolo Giuliani, il tecnico e ricercatore del laboratorio nazionale di fisica del Gran Sasso che nei giorni scorsi aveva sostenuto che lo sciame sismico in corso potesse essere il preannuncio di un evento più forte. È per queste parole era stato accusato di allarmismo, tanto da ricevere un avviso di garanzia. «È falso. È falso. È falso», si sfoga Giuliani con il quotidiano Affaritaliani.it.
Poi riparte all’attacco: «È stato proditoriamente architettato perché io potessi essere messo a tacere, addirittura con un avviso di garanzia. E ho le prove che è falso. Sono stati Boschi (il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ndr) e Bertolaso, dai quali vorrò le scuse per tutti i morti che ci sono stati oggi a l’Aquila, perché hanno dichiarato il falso domenica scorsa e ho i testimoni. Le loro dichiarazioni sono false. La mia previsione purtroppo era giusta».
Però non l’hanno ascoltata…? «Ma figuriamoci se questi ascoltano qualcuno. Figuriamoci. Non mi faccia dire di più, già ho un avviso di garanzia in corso, sicuramente mi faranno…». Che cosa possiamo prevedere dopo il violento terremoto che sconvolto tutto l’Abruzzo? «Quello che posso dire è che abbiamo previsto tantissime scosse anche per la giornata di domani, scosse di assestamento che vanno tra il terzo e il quarto grado della scala Richter».
Terremoto Abruzzo: Giuliani, il ricercatore che aveva lanciato l’allarme
Pubblicato: 6 aprile 2009Postato in: protezione civile