È fermo a 21 miglia da Lampedusa il cargo Pinar che, giovedì scorso, ha salvato 140 migranti in balia del mare nel Canale di Sicilia. Asik Tuygun, il comandante del mercantile, finito al centro di un braccio di ferro diplomatico tra il governo italiano e le autorità maltesi – entrambe hanno negato l’autorizzazione all’approdo -, attende di capire quale sarà la sorte dell’equipaggio e degli extracomunitari salvati. Viveri sempre più scarsi e condizioni igieniche precarie rendono allarmante la situazione a bordo. E a complicare la vicenda, da stamattina, sono anche le cattive condizioni meteo che potrebbero rendere difficili eventuali
operazioni di soccorso.
Sicilia, «situazione tragica» sul mercantile che Maroni non vuole far attraccare in Italia
Pubblicato: 18 aprile 2009Postato in: governo berlusconi