Il numero uno di General Motors Europa, Nick Reilly, ha confermato oggi (8 gennaio) tagli occupazionali e della capacità produttiva. “C’è ancora molto lavoro da fare e si prospettano tempi difficili – ha dichiarato -, dobbiamo lavorare velocemente per ridurre la capacità produttiva e mantenere produttività e qualità”.Il gruppo sta attualmente riflettendo sulla ristrutturazione delle unità europee, nel tentativo di salvare la Opel. Secondo le stime, si prospettano almeno 8.300 tagli di posti di lavoro su un totale di 50mila unità in Germania, Spagna, Polonia e Gran Bretagna.
Opel, General Motors conferma tagli in Europa
Pubblicato: 8 gennaio 2010Postato in: crisi economica