Con la sentenza della Corte di Cassazione n°42500/09, sulla scia di un orientamento ormai consolidato (cfr sent. 36857/09), e già seguito prima dell’entrata in vigore del Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro (cfr sent. 38860/05; 22036/03; 4846/03), si è ribadito che la sicurezza delle macchine durante l’attività lavorativa deve essere garantita sempre, in modo tale da evitare eventi lesivi a carico dei singoli lavoratori dovuti a negligenza e o imprudenza e che la loro “eccessiva confidenza” con l’utilizzo delle macchine cui sono addetti possa essere causa di distrazioni dannose per la loro incolumità.
CASSAZIONE 42500/09: sicurezza macchine
Pubblicato: 15 gennaio 2010Postato in: lavoro e diritti, morti bianche, sicurezza sul lavoro